Home » APPROFONDIMENTI » Legacoop lancia la biennale dell’Economia Cooperativa

Legacoop lancia la biennale dell’Economia Cooperativa

La presentazione della biennale dell'economia cooperativa, un evento pensato per i 130 anni di Legacoop, che si terrà a Bologna dal 7 al 9 ottobre

La presentazione della biennale dell’economia cooperativa è avvenuta ilo scorso 22 luglio, un evento pensato per i 130 anni di Legacoop, che si terrà a Bologna dal 7 al 9 ottobre

Per i 130 anni di Legacoop un viaggio attraverso i valori, le imprese e le persone dell’Italia cooperativa

La Legacoop compie 130 anni e per presentare la cooperazione di ieri, di oggi e di domani organizza, a Bologna dal 7 al 9 ottobre, la Biennale dell’Economia Cooperativa, una manifestazione capofila di una serie di eventi programmati lungo la penisola che si concluderanno nei primi mesi del 2017. Il fil rouge che collegherà la Biennale alle tappe che la seguiranno sarà Misure del cooperare, una mostra performativa itinerante per i 130 anni di Legacoop, curata dallo scenografo Peter Bottazzi. Dopo Bologna, questa installazione di performance art verrà allestita nelle città che stanno organizzando eventi in occasione dei 130 anni di Legacoop: Forlì (24 settembre – anteprima), Catanzaro (14-15 ottobre), Milano (15 ottobre), Palermo (20-21-22 ottobre), Cagliari (4-5 novembre), Napoli (18-19 novembre), Genova (2-3 dicembre), Livorno (16-17 febbraio 2017), Ancona (10-11 febbraio 2017), Roma (20-21 febbraio 2017).

“La cooperazione è uno dei motori dell’economia mondiale ed è la realtà economica che meglio riesce a interpretare gli obiettivi dell’Onu, per lo sviluppo sostenibile, per un’economia democratica e per la riduzione della povertà. Quello che abbiamo raggiunto, però, non può bastarci – dichiara Mauro Lusetti, presidente di Legacoop – per questo vogliamo confrontarci con intellettuali, economisti e rappresentanti delle istituzioni nazionali e internazionali, per fare ancora meglio e per dare un contributo maggiore alla riduzione delle disuguaglianze, il vero nodo dell’attuale sistema economico globale. Parleremo anche di noi – conclude Lusetti – di una storia cominciata 130 anni fa, della quale siamo orgogliosi. Una storia che porteremo all’interno dell’Alleanza delle Cooperative Italiane, per aprire rapidamente un capitolo nuovo”.

Gli eventi principali di questa kermesse bolognese della cooperazionecui eventi principali si terranno nella “Cittadella della Cooperazione” allestita a Palazzo Re Enzo in piazza del Nettuno. Il programma è ancora in fase di definizione, ma gli eventi principali sono stati già fissati. Già confermata la presenza del premio Nobel per l’economia Joseph Stiglitz  che dialogherà con l’ex presidente della Commissione Ue, Romano Prodi e un confronto sull’Europa con l’economista Jean Paul Fitoussi, che sarà presentato dal presidente di Legacoop Mauro Lusetti e vedrà da Bruxelles un contributo di Federica Mogherini, Alto rappresentante dell’Unione Europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza.

Quello bolognese è un territorio dove la cooperazione ha avuto e ha un ruolo di primo piano – ha commentato Rita Ghedini, presidente di Legacoop Bologna – e dove le imprese cooperative hanno dimostrato una forte capacità di innovare, guardare al futuro e individuare nuove traiettorie di sviluppo. Un patrimonio di competenze e esperienze che mettiamo a disposizione di tutto il movimento cooperativo e dell’Alleanza delle Cooperative, che a Bologna è in avanzata fase di costituzione. Sentiamo forte la responsabilità di avviare a Bologna un percorso di discussione nel mondo della cooperazione, che avrà il suo culmine nel summit dell’Alleanza Internazionale delle Cooperative di Quebec City”.

Folta la presenza di politici di primo piano, con interventi di diversi ministri del governo, e di esponenti della cooperazione, delle organizzazioni sociali, a partire da una una lectio magistralis sulla legalità di Don Luigi Ciotti. Le sessioni della tre giorni saranno dedicate a temi di grande attualità, quali l’integrazione, le pari opportunità e la cultura, in cui  è particolarmente importante il contributo del mondo della cooperazione. Si parlerà anche di innovazione, big data e economia della condivisione. La sessione conclusiva sarà dedicata a “Cooperare insieme al cambiamento”. Gli appuntamenti della Biennale dell’Economia Cooperativa saranno aperti a tutti e punteggiati da eventi e spettacoli all’aperto. Legacoop ha chiesto a diversi artisti italiani di contribuire a comporre “Il Sillabario della Cooperazione”. Lo faranno, tra gli altri, Giorgio DirittiFrancesco PiccoloFranz Di CioccioSilvia AvalloneLuca MercalliDario VergassolaSerena Dandini, Luca De Biase, Gianni Riotta e Massimo Cirri.

Sarà un momento di celebrazione di una storia importante – afferma Giovanni Monti, presidente di Legacoop Emilia-Romagna – ma anche l’occasione per riflettere sulle impegnative sfide future che ci attendono. La cooperazione è ben attrezzata, sia dal punto di vista imprenditoriale, sia da quello sociale, per continuare a crescere e produrre benessere diffuso sul territorio. Affronteremo i prossimi anni semplificando le strutture di rappresentanza, per far crescere e rendere più efficienti le cooperative”.

Salva

Salva