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Ecco l’app “No Barriere”

"No Barriere"

“No Barriere”

Permette la segnalazione delle barriere architettoniche nei Comuni

L’ associazione Luca Coscioni ha presentato nuovamente, con un’iniziativa itinerante a Roma, la sua nuova app “No barriere” contro le barriere architettoniche.

Questa volta si è trattato di una passeggiata tra piazza Colonna e piazza del Collegio Romano a Roma da parte di due persone su sedia a ruote.

Come evidenziato dagli organizzatori, i due hanno avuto diversi problemi a circolare tra marciapiedi stretti o troppo alti da raggiungere e tra pavimentazioni sconnesse.

L’applicazione

A tale proposito l’ associazione ha rilanciato  “No barriere, l’ applicazione che permette di inviare segnalazioni in tempo reale sulle barriere architettoniche. L’applicazione, realizzata grazie alla società Revevol ed al finanziamento della Assimpredil, è già disponibile online per gli utenti di Android e iOS.

Basta scaricarla gratuitamente sul proprio dispositivo e dopo essersi registrati e aver creato un proprio account si possono segnalare le barriere architettoniche riscontrate. Grazie alla geo-localizzazione si possono individuare in modo preciso, con la possibilità di scrivere un titolo, una breve descrizione e caricare la foto dell’ostacolo.

La mappa è attiva in tutta Italia, da nord a sud e può essere visualizzata da tutti coloro che avranno scaricato l’app “No barriere“.

La denuncia al Comune

Si può anche mandare una lettera al sindaco della propria città tramite una lettera pre-compilata di diffida, se entro trenta giorni la barriera non sarà eliminata. Lo scopo di lungo termine, spiega Marco Cappato della Luca Coscioni, è che il numero di segnalazioni convinca il governo e l’Associazione Nazionale Comuni Italiani a un piano di investimenti straordinario per la rimozione delle barriere. 

Dal 1987 infatti sono previsti i Peba, Piani di eliminazione delle barriere architettoniche, ma la maggior parte dei Comuni non li ancora adottati e risulta inaccessibile a chi ha una disabilità, sia motoria che sensoriale.

“Ci auguriamo che le segnalazioni dei cittadini possano sensibilizzare gli amministratori, conclude Cappato, ma serve anche un piano di investimenti a livello nazionale”.

Per maggiori informazioni, www.associazionelucacoscioni.it/landing/barriere

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