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Il mercato mondiale delle app

L'App economy

L’App economy

Il mercato mondiale delle app in costante crescita

Il mercato mondiale delle App è in piena espansione, la nostra testata si è occupata spesso anche di App per facilitare la mobilità delle persone con disabilità. L’anno appena trascorso è stato quello di Pokemon Go, ma anche quello in cui le applicazioni di streaming video si sono diffuse enormemente, YouTube in testa. Nell’attuale era digitale ci sono ormai applicazioni per tutto: per la musica, per i video, per segnarsi gli appuntamenti, per giocare, per chattare, per trovare lavoro o recensire i propri ristoranti preferiti. Gli smartphone vengono utilizzati sempre di più con le app scaricate gratuitamente o a pagamento e sempre meno per la navigazione classica, come dimostra anche la retrospettiva 2016 di App Annie, uno dei più importanti istituti di ricerca in questo settore. Il tempo trascorso complessivamente su un app nel 2016 è stato di 900 miliardi di ore, e questo solo relativamente ai telefoni Android; in altre parole, ogni utente trascorre una media di due ore ogni giorno usando app mobili, che sia il controllo alla propria bacheca su Facebook. I download sono arrivati, su Google Play e sull’App Store di iOS, a 90 miliardi nel mondo, con un aumento rispetto al 2015 di 13 miliardi.

Le app più scaricate

Per chi ha un iPhone o un iPad, al primo posto ci sono i programmi dedicati alla finanza e al banking, ai viaggi e alle fotografie, mentre su Google Play vanno forte la produttività, le utilities e i social. Il sistema Android, al momento, è più diffuso nei mercati in via di sviluppo, dove si scaricano prevalentemente quelli che vengono definiti “essentials” (come Facebook o le applicazioni per la sicurezza), mentre iOS è popolare soprattutto nei mercati già sviluppati, dove quindi gli utenti hanno già effettuato il download degli applicativi di base. Un motivo importante nella crescita del mercato è dovuto al prezzo sempre più basso di Internet mobile per i dispositivi come smartphone e tablet. Per gli investitori che ci riescono, il mercato delle app è una consistente fonte di guadagno, e i ricavi dagli store dei maggiori sistemi operativi sono in continua crescita: addirittura il 40% in più rispetto al 2015, con sviluppatori che sono stati pagati complessivamente 35 miliardi di dollari. La percentuale arriva al 50% in più sull’App Store iOS, soprattutto grazie alla diffusione degli iPhone in Cina.

Evoluzione e tendenze

 L’evoluzione del mercato delle app, analizzato dalla testata Key4biz, è ancora più interessante qualora lo si consideri intrecciato ad altre tendenze di particolare successo nel mondo del digitale, come lo streaming video. Perché il 2016 è stato il boom delle principali applicazioni di questo tipo negli Stati Uniti, in Cina e nel Regno Unito, che – a seconda della nazione di riferimento – sono molto diverse. YouTube è la dominatrice negli USA e in UK, seguita rispettivamente da  una parte da Netflix, ESPN, CNN e Amazon Prime Video, e dall’altra  da BBC News, BBC Sport, BBC iPlayer e Netflix. I dispositivi mobili e le relative applicazioni ormai sono una sorta di centro commerciale tascabile, e sempre più persone – in particolare in prossimità delle vacanze e delle feste – scelgono lo smartphone o il tablet per fare acquisti, contando sulle favorevoli politiche dei maggiori operatori sul mercato, con spese di spedizione gratuite o eventuale restituzione di un articolo facilitata.