Tutti in campo PER LA PACE

locandina concerto

una Festa dei Popoli in un Teatro di musica dal vivo, sguardi e sorrisi dai margini.

Sociale.it è media partner dell’evento promosso dalla Cooperativa Matrioska e da un ampia rete di Associazioni e Cooperative – tra cui il Consorzio Sociale COIN

Giovedì 29 Dicembre alle ore 18 al Teatro San Gaspare di Roma
Ingresso libero e gratuito

La pace inizia con un sorriso.
La celebre frase di Madre Teresa di Calcutta è la migliore sintesi di un anno di percorso progettuale, contraddistinto dalla paura della guerra, dall’angoscia del futuro e dall’incubo di trovarsi sul fronte opposto, soltanto a causa della propria nazionalità di nascita, dimenticando quasi i percorsi di amicizia e di fratellanza, che si portano nel cuore.

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Il progetto Pinocchio alla manifestazione per la Pace del 5 novembre 2022 a Roma – italiani, bielorussi e ucraini con un unico striscione

Tutti in campo PER LA PACE: è questo il grido di gioia che Giovedì 29 Dicembre 2022 – presso il Teatro San Gaspare di Roma – la Cooperativa Sociale Integrata MATRIOSKA lancia, organizzando un grande Concerto musicale con il gruppo EASYPOP, una band che da anni è impegnata in azioni umanitarie in Ucraina e in Bielorussia, con concerti nei Villaggi più sperduti, nei Manicomi e tra la gente ai margini della socialità e dei circuiti culturali ufficiali.

Il Concerto costituisce il momento conclusivo del progetto “Pinocchio nel paese delle meraviglie – VI edizione” – promosso dalla Cooperativa Sociale Integrata Matrioska, con il patrocinio e il contributo della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del MiC Ministero della Cultura.
Sarà un’occasione per proiettare immagini in anteprima del lungometraggio realizzato, per testimonianze in sala e collegamenti oltre le frontiere.
Parteciperanno in sala famiglie del Bangladesh che frequentano i corsi di italiano e ceramica proposti dal Centro Diurno “Il fagiolo magico”, gestito dall’Associazione Volontari Il Cavallo Bianco presso il Teatro San Gaspare. Ma anche donne ucraine in fuga dalla guerra, persone anziane che frequentano il Teatro per prendere insieme un tè e discutere insieme su un libro, persone con disabilità intellettivo-relazionale o disagio psichiatrico del Territorio, che al Teatro San Gaspare hanno trovato un’ipotesi di aggregazione socio-culturale alternativa alla solitudine.

Il fagiolo magico… insieme nella diversità… trasferta a Firenze

È prevista la diretta streaming sul Canale Youtube “cooperativamatrioska” – come per analoghe iniziative in passato – per permettere la partecipazione degli amici degli Internati in Bielorussia e in tutti i luoghi ove vivono persone – di etnia e nazionalità diverse – che negli anni hanno condiviso le ipotesi progettuali del progetto “Pinocchio”.

Il percorso annuale “Pinocchio nel paese delle meraviglie” era stato avviato come occasione di ritorno alla vita ordinaria, dopo due anni di pandemia, prima rinchiusi nelle stanze del lockdown in attesa del bacio del vero amore del Principe Vaccino, poi con dolori e lutti vicini, fino alle riaperture in uno strano risveglio, simile più al dormiveglia di prima mattina, quando i fantasmi della notte e le prime luci dell’aurora si confondono e non lasciano spazio alla speranza e alla fantasia.
Ecco che allora il gruppo di base del progetto, costituito da giovani videomakers bielorussi con disabilità (che nel 2006 hanno fondato la Cooperativa Sociale Integrata Matrioska), ha vissuto tutto il 2020 e il 2021 rinchiuso in una “stanza delle stanze” sul palcoscenico del proprio Teatro San Gaspare, quasi immobilizzati dalla situazione contingente e dall’impossibilità di volare fino in Bielorussia, con poche uscite all’esterno e molte accoglienze di altre persone italiane e straniere nell’artificioso e artificiale mondo creato dentro una sala cinematografica, eletta a perenne set.
In tal senso, era stata avviata una approfondita ricognizione del lavoro realizzato nelle cinque edizioni precedenti e della notevole quantità di materiali videofotografici archiviati e non ancora utilizzati, dagli incontri in Italia con persone di varie etnie e Comunità straniere o con personalità di riferimento in ambito sociale o culturale, alle varie performance teatrali durante l’annuale Festival promosso presso il teatrino dell’Internato di Begoml in Bielorussia, per finire alle riprese di momenti ludici, scambi in amicizia e cibo, visite di case-famiglia, internati e manicomi in Bielorussia.
L’ipotesi progettuale era il recupero della memoria, il ripristino dell’ordinarietà delle abitudini quotidiane (anche nella loro stereotipia, talora “utile” per gli equilibri di persone fragili), la rimodulazione delle immagini video del passato (quelle già montate nei film precedenti e quelle temporaneamente archiviate), alla ricerca di una favola da inventare ex-novo, mescolando e contaminando contenuti e temi affrontati in cinque anni di viaggio: da Alice che attraversa lo specchio della presunta follia a Peter Pan che non vuole essere bambino per sempre, da Cipollino che lotta contro il dittatore Re Pomodoro a Cenerentola che sfugge al sopruso grazie alla fantasia, fino alla più recente Bella Addormentata nel Bosco, costretta a vivere in un mondo sospeso, in attesa del bacio del vero amore.
Il lavoro avviato nei primi due mesi di attività del 2022, all’improvviso, è entrato successivamente in una nuova dimensione. L’elaborazione del lutto che si stava tentando con il lavoro avviato si è resa ancora più necessaria con l’emergenza Ucraina.
I giovani videomakers bielorussi con disabilità della Cooperativa Sociale Integrata Matrioska stanno vivendo un nuovo trauma con la guerra in Ucraina, sentendosi anche “nemici” involontari di un popolo, con cui hanno sempre condiviso ideali, percorsi spirituali e approfondimenti filosofici. Hanno amici ucraini anche a Roma, ma si sentono malvisti in quanto alleati del paese che ha invaso l’Ucraina.
E poi ci sono gli amici in Bielorussia, le decine di ragazzi con disabilità che vivono nelle Case-famiglia dell’Associazione Volontari “Il Cavallo Bianco”, i bambini degli Internati “speciali” e gli adulti che soggiornano nei Manicomi, con cui ci si era vicendevolmente e reciprocamente promesso a fine Dicembre 2021 – all’interno dell’evento finale on-line del progetto – che ci si sarebbe riabbracciati, che si sarebbe rifatto il tradizionale Festival Teatrale annuale, che si sarebbe di nuovo mangiato insieme in grandi tavolate.

l’edificio scolastico dell’Internato di Begoml (Bielorussia)
la Casa per i bambini dell’Internato di Begoml

Finalmente dopo 33 mesi una delegazione della Cooperativa Matrioska e dell’Associazione Il Cavallo Bianco è tornata nel mese di Novembre 2022 negli Internati di Bielorussia. Un viaggio lungo quasi 12 ore da Roma in aereo fino a Vilnius. E poi in pullman, attraversando le frontiere terrestri della Lituania e della Bielorussia, con i controlli dei passaporti e dei bagagli a piedi sulla neve, mentre la notte e il freddo aumentava. Controlli lunghi ore, silenzi di attesa e sonno tirato per tutta la notte.
L’incontro con i bambini dell’Internato di Begoml ha illuminato una settimana di sorrisi e abbracci ritrovati, di sguardi increduli dopo la lunga attesa e di cose non dette nel battito costante dei cuori in sintonia, in un paese in cui si vive un clima irreale di sospensione e attesa.
Anche di questo viaggio si racconterà nel Concerto musicale del 29 Dicembre 2022, con immagini, emozioni e nuove contaminazioni, con l’assurda follia nel cuore di costruire la Pace senza armi, nel perdono umano e nel dialogo delle diversità.

Informazioni e approfondimenti:
https://pinocchionelpaesedellemeraviglie.coop-matrioska.it/

https://ilfagiolomagico.ilcavallobianco.it/

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