Disabilità – Il Parlamento Ue verso l’approvazione della Carta europea

La Commissione lavoro e affari sociali dell’Europarlamento ha approvato ieri all’unanimità la direttiva sulla Carta europea della disabilità, unitamente a un Contrassegno europeo di parcheggio. I passi seguenti saranno l’approvazione della bozza di proposta a Strasburgo e le negoziazioni del Consiglio Ue che la trasformeranno in legge.

Il documento permetterà un riconoscimento uniforme dello status di persona con disabilità in tutta l’Unione europea, permettendo di abbattere le barriere di movimento che le persone con disabilità devono affrontare spostandosi per lavoro, studio o svago, da uno Stato membro all’altro. Le card saranno emesse gratuitamente, sia in formato cartaceo che digitale, e permetteranno alle persone con disabilità di accedere ai vantaggi loro riservati in ogni Stato membro dell’Ue.

“Sono molto soddisfatta per l’approvazione della ‘Disability Card‘ che rappresenta una pietra miliare per garantire pari diritti a tutte le persone disabili in Europa: un risultato che aspettavamo fin da quando venne annunciato come iniziativa faro all’interno della Strategia europea sulla disabilità 2021-2030, e che finalmente vediamo prendere forma concreta“. Lo dice in una nota l’eurodeputata Chiara Gemma, a margine dei lavori della commissione occupazione e affari sociali del Parlamento europeo.

Le negoziazioni che abbiamo portato avanti per raggiungere il testo approvato oggi sono state concluse in tempo record e con la massima collaborazione da parte di tutti i gruppi politici, dimostrando come la realizzazione di una ‘Disability Card’ veramente europea sia una priorità. Tutti gli emendamenti che ho presentato sono stati inclusi nel testo finale, un risultato che mi riempie di orgoglio, perché l’inclusione é sempre stata in cima alle priorità della mia agenda politica.
Ora continuiamo l’ottimo lavoro svolto per approvare definitivamente il testo a Strasburgo in tempi brevissimi, per consegnare finalmente ai cittadini europei uno strumento efficace e concreto per facilitare la libera circolazione delle persone con disabilità tra gli Stati membri“, aggiunge Chiara Gemma.

 

 

Photo: Eunews.it