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MODI DIFFERENTI DI FARE CITTÀ

Smart Cities

Smart Cities

Le città del domani: il ruolo della cittadinanza nel promuovere innovazione

Nel mese scorso si è tenuto a Bruxelles il convegno Cities of Tomorrow: Investing in Europe un forum di due giorni con ospiti internazionali: dal direttore generale della Commissione Europea, al ministro francese per le Politiche Urbane, ma anche molti sindaci, tra cui il primo cittadino di Venezia.

Si è parlato di città, spazi di cittadinanza, luoghi in trasformazione: se da un lato i centri urbani rappresentano una minaccia allo sviluppo sostenibile, dall’altro sono un laboratorio essenziale per le nuove opportunità.

Il cammino verso una nuova economia della città sostenibile passa sempre di più attraverso innovazione e sperimentazione.

Fuori dal nostro Paese le amministrazioni stanno già sviluppando soluzioni intelligenti per affrontare le sfide attuali e quelle future, in vista dell’urbanizzazione massiccia del prossimo trentennio. Oggi, più di metà della popolazione mondiale vive nei centri urbani. Entro il 2050, questa percentuale si innalzerà fino a raggiungere il 70%.

Tra le nazioni che stanno sperimentando di più sulla progettazione di città sempre più intelligenti ci sono Stati Uniti e Germania e Belgio.

Esperienze di città intelligenti

Succede così che nella città di Seraing, poco più di 61.000 abitanti in provincia di Liegi in Belgio fortemente colpita dalla disoccupazione, c’è un quartiere dove i cambiamenti economici hanno portato a un rilevante mutamento sociale. Nel 2007 una Organizzazione non governativa locale ha dato vita a un grande piano decennale – il progetto Molinay 2017 – con lo scopo di coinvolgere direttamente i cittadini nel processo organizzativo e decisionale del rinnovamento urbano. La progettazione partecipata ha portato allo sviluppo di progetti concreti (aree di incontro, piste ciclabili e parcheggi, un nuovo parco, riqualificazione di alcune vie) finanziati da soggetti privati e dalla città stessa.

Invece a Mannheim, in Germania è nato Primove, un nuovo sistema di ricarica ad induzione per i mezzi pubblici. Con il nuovo sistema i mezzi si ricaricano in breve tempo attraverso l’asfalto, grazie a grandi “caricabatterie” celati sotto il manto stradale, in modo rapido e funzionale.

Nella città di Chicago, USA qualsiasi dipendente della Pubblica Amministrazione che abbia un’idea per migliorare il funzionamento della città può fare arrivare la propria proposta ai vertici decisionali dell’amministrazione urbana, utilizzando un modern chiamato “day suggestion box”. Un fondo da venti milioni di dollari, appositamente istituito, contribuirà a finanziare gli spunti considerati più interessanti, ricompensando anche gli impiegati che hanno lanciato la proposta. L’idea deve rispettare necessariamente tre requisiti: deve ripagarsi da sola, migliorare il servizio ai cittadini e non deve costringere all’assunzione di nuovo personale.

A San Francisco negli USA dal 2009 le aziende con più di venti dipendenti offrono ai loro impiegati buoni per il trasporto pubblico. Si tratta di piccoli assegni che rappresentano per i lavoratori un aiuto consistente nel pagamento degli abbonamenti di metropolitana e autobus e permettono contemporaneamente alle aziende di risparmiare dal punto di vista fiscale. Senza rappresentare un costo per la città.

Nuovi modi di fare città e fare economia condivisa al tempo stesso.