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Una app per prevenire gli incidenti tra bici e auto

Incidenti in bicicletta

Incidenti in bicicletta

In aumento gli incidenti in bicicletta

In arrivo una app per prevenire gli incidenti in bicicletta. Sono sempre più diffusi gli incidenti tra automobili e biciclette sono diffusi. Con la crisi economica sempre più pesante, sono in molti a dover abbandonare l’auto per un mezzo decisamente più economico anche se, purtroppo, pericoloso. L’ultimo Rapporto Istat sulla mobilità urbana racconta che il mezzo di trasporto più pericoloso è proprio la bicicletta. Considerando le tipologie di veicolo, “i tassi di mortalità più elevati nelle città sono riferiti alle autovetture (1,76 morti per 100.000 abitanti) e ai motocicli (1,50), mentre per le biciclette il tasso e’ pari a 0,38 per 100 mila residenti e per i ciclomotori a 0,25″.  Sulle strade urbane delle città capoluogo “i tassi di mortalità per incidentalità stradale sono più elevati della media nazionale e pari a 3,83 decessi per 100 mila abitanti (contro 2,91)- segnala l’Istat – tuttavia, a parità di incidenti, il rischio che nei sinistri vi siano delle vittime e’ più basso nelle città: 0,78% contro 1,11%”.

In arrivo una app per prevenire il fenomeno

In alcuni capoluoghi, i tassi di mortalità associati all’uso di biciclette registrano valori considerevolmente più elevati (oltre 2 morti ogni 100.00 abitanti, talvolta persino superiori a quelli associati alle autovetture).
Per quanto concerne i grandi comuni, i tassi di mortalità più elevati per i conducenti e passeggeri di biciclette si registrano a Verona, Bologna e Bologna.
Il guidatore dell’auto spesso non vede il ciclista. Altre volte il ciclista che pensa di essere esentato dal seguire il codice della strada, va contromano. La casistica prevede vari tipi di dinamiche che portano agli incidenti anche mortali. E’ in arrivo ora una app che metterà in connessione ciclisti, automobilisti, moto e ogni altro mezzo sulla strada. Segnalerà a chi guida la presenza di una bicicletta prima che sia visibile all’automobilista, cioè con un anticipo di almeno cinque secondi. Si chiama BikeShieldApp, utilizza la tecnologia GPS per seguire ogni mezzo e, quando due veicoli (tra cui una bici, ma anche due automobili) sono in rotta, emette un segnale, che può essere un semplice suono o un avviso verbale. Solo chi è in auto riceve il segnale, il ciclista no. La app è gratis e gli sviluppatori puntano a farla conoscere alle comunità di ciclisti e motociclisti, e a farla inserire nei pacchetti delle assicurazioni.