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Il punto sull'e-commerce

 

Gli sviluppi dell'e-commerce

Gli sviluppi dell’e-commerce

 

Una grande opportunità se ben utilizzata

L’e-commerce è una grande opportunità, ma manca chi lo sa fare a meno che non ci si chiami come il leader del settore Alibaba che dall’inizio ha dettato scuola su questo. E’ già tempo di tracciare la storia di un leader dell’e-commerce. Alibaba, il gigante cinese dell’e-commerce che riesce addirittura a tenere sotto smacco la Apple, è partito nel 1995 ed ora sbanca tutti con il nuovo sistema di pagamento Alipay, da cui Apple (Pay) deve guardarsi le spalle. Il suo fondatore Jack Ma ha trasformato il suo piccolo business iniziato nel 1995, Chinapages.com, in Alibaba, una realtà imprenditoriale che ormai non ha più nulla da invidiare ad e-Bay e Amazon che stanno iniziando, dal loro osservatorio privilegiato negli USA, a temerlo. Sono circa 2,5 milioni i posti di lavoro che, secondo i dati di Ecommerce Europe, l’economia generata dall’e-commerce ha prodotto in Europa, con l’esistenza accertata ormai di oltre 700.000 negozi online. Secondo l’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm-Politecnico di Milano, la previsione di crescita delle vendite online dai siti italiani per il 2015 è intorno al 15%, per un fatturato superiore ai 15 miliardi di euro. I numeri italiani sono buoni, nonostante il solo 4% delle imprese italiane che attualmente vendono online; ma ancora non decolla nel nostro Paese, come invece potrebbe. E per farlo decollare, uno dei fattori imprescindibili è la formazione e l’apporto di professionisti qualificati che conoscano il funzionamento dell’intero processo.

I profili giusti per avere successo nell’e-commerce 

Ma quali sono i profili, le abilità e le competenze per poter operare in questo settore?. L ‘e-commerce specialist è un profilo tecnico, uno sviluppatore specializzato nella realizzazione di piattaforme web. Si occupa di sviluppare e adattare la piattaforma di vendita per le esigenze del cliente e il suo compito è analizzare le necessità del titolare e integrarle nel negozio online. È sua responsabilità garantire la riuscita della gestione delle operazioni di vendita. L’online store manager, invece, è un vero e proprio capo-negozio virtuale. Ha funzioni molto simili a quelle che competono alla stessa figura in un negozio fisico, gestisce lo store da un punto di vista operativo e sceglie – insieme alla parte commerciale – le giuste strategie per la promozione online del sito, curando anche gli aspetti più estetici della vendita. È necessaria una buona conoscenza dei Content Sistem Management per la gestione dei contenuti e delle schede prodotto e può essere molto utile integrare le proprie competenze con conoscenze SEO e di web marketing. Servono quindi: una figura più tecnica da una parte, più orientata al mission commerciale e al customer relationship management dall’altra. In Italia, in cui la vendita online sta a prendendo piede solo ora, probabilmente si tende ancora a sottovalutare queste specificità, mentre occorrerebbe, invece, investire sulla formazione di nuove competenze anche per ricollocare le risorse dato il momento di crisi lavorativa.