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Il Festival dell'Economia Collaborativa

Economia collaborativa, a Milano il festival

Economia collaborativa, a Milano il festival

Una settimana per parlare di economia collaborativa.

Il Festival dell’Economia Collaborativa arriva a Milano dal 7 al 14 novembre; ci saranno una ricca serie di seminari, workshop e conferenze dedicati a coworking e dintorni. Milano dopo le settimane della moda e del design, ospiterà la Collaborative Week, con una ricca serie di appuntamenti: Experiment Days, Sharitaly, la Conferenza Europea dei coworking e Espresso Coworking. Eventi che parleranno di coworking, uno spazio di lavoro condiviso, basato sull’idea secondo cui le relazioni e il loro vicendevole alimentarsi siano in grado di moltiplicare il valore di un’attività. Si terrà presso lo spazio Ex Ansaldo in zona Tortona, l’area simbolo di una città in trasformazione, che affronta le sfide della modernità e che fa i conti con la gentrification. La riconversione di un’acciaieria diventa infatti metafora di un nuovo paradigma organizzativo. Un momento di dialogo promosso da Proteina con il Patrocinio del Comune di Milano, insieme a Collaboriamo, Global Enterprise, lab121 e Housing Lab: otto giorni per parlare di casa, lavoro, comunità e piattaforme, con lo sguardo rivolto a tutta l’Europa.  Inserita dal Times nelle dieci idee che cambieranno il mondo, pare proprio che l’economia collaborativa sia diventata il nuovo metodo per intraprendere un’attività e i numeri lo dimostrano: le compagnie che hanno fatto più successo negli ultimi anni derivano proprio dalla condivisione. Per partecipare attivamente alla Collaborative Week basta scrivere a collabora@proteina.cc

Come definire la sharing economy?

Lo avevamo scritto e così è stato. I dati di tendenza dicevano che nel 2014 si sarebbe parlato sempre di più di sharing economy all’estero, ma anche in Italia. Si continuerà a spiegare che cos’è, quali benefici porta, quali servizi comprende ma ci si soffermerà molto di più sul suo significato. Se ne parla molto sui media, un buon approfondimento è dato dal sito www.chefuturo.it. La definizione di sharing economy non è chiara e condivisa. La definizione vede contrapposto chi considera vera e propria condivisione di beni solo in assenza di transazione economica, e chi invece ritiene questo un dettaglio di una visione molto più ampia. Tuttavia l’economia collaborativa stessa, come ogni fenomeno nuovo, è destinata a modificarsi quindi forse non è così utile arrivare ad una definizione stabile. Compariranno nuovi servizi che porranno nuovi interrogativi; altri cresceranno proponendo non solo un servizio di condivisione di beni ma aggregando nuove funzionalità – e in tal senso la piattaforma inizierà ad assumere sempre più il ruolo di nuovo mediatore -altri ancora, probabilmente, apriranno la loro community non solo ai privati ma anche a piccole e medie aziende (come fa già Airbnb con i B&B e eBay), facendo diventare sempre più difficile definire che cosa sia esattamente la sharing economy.