Home » APPROFONDIMENTI » Un’app per mangiare in condivisione

Un’app per mangiare in condivisione

Eat Around

Eat Around

Una app per mangiare insieme…

Un’app per mangiare in condivisione. Prendi una tavola, qualche amico, un po’ di piatti sfiziosi e la serata è fatta. Ma cosa succede se attorno alla tavola ti trovi ad avere delle persone che non conosci? E’ nata EatAround una nuova applicazione per smartphone, disponibile gratuitamente per i dispositivi Android e iOS; nata da un’idea di Simone Buti, il capitano della nostra nazionale di pallavolo, che ha sviluppato insieme ad un gruppo di ragazzi. Spiega Simone: “E’ nato tutto durante un viaggio negli Stati Uniti… Lì il meccanismo della condivisione di mezzi e servizi è molto diffuso ed anche io e la mia compagna Krizia ne abbiamo usufruito per trovare posti dove dormire. Abbiamo quindi spesso soggiornato presso le case di persone che mettevano a disposizione una camera da letto con l’utilizzo di bagno e cucina. Il risultato è stato un gran risparmio di soldi e qualche amico in più.. Perchè quindi non provare ad integrare la condivisione con quello che in Italia ci viene tanto bene, cucinare e mangiare?? Ecco che nel 2013 nasce il progetto di social eating EatAround che senza l’aiuto di Federico, Filippo e Serena sarebbe rimasto solo un bel sogno irrealizzabile.”

Il Social eating, una nuova esperienza

Con EatAround è possibile organizzare eventi culinari direttamente a casa propria, oppure prendervi parte come ospite, gustando i piatti tipici locali preparati a mano, con la possibilità di stringere nuove amicizie e provare i migliori Home Restaurant della città. Utilizzarla è facile e veloce, ecco come funziona: inizialmente è necessario registrarsi e scrivere una breve descrizione di sé; navigando nella pagina degli eventi culinari è possibile scegliere il più adatto alle proprie esigenze e inviare una richiesta di partecipazione al padrone di casa, iniziando a chattare con lui per chiarire qualsiasi dubbio. Anche creare un evento a casa propria è molto semplice, si possono organizzare colazioni, pranzi, aperitivi, cene, corsi di cucina o eventi a tema; basta inserire il menù con il prezzo a persona, e il gioco è fatto. EatAround cavalca una delle idee dell’ultimo periodo: il Social Eating.  Significa in sostanza,  mangiare in compagnia, ascoltare storie diverse ed entusiasmanti, confrontarsi con stili di vita e culture differenti, tornare a comunicare con le persone attorno ad una tavola, assaporare piatti della tradizione locale, fare della tavola una esperienza di vita.