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L’assemblea internazionale OMS: le linee per il futuro

Organizzazione  Mondiale della Sanità

Organizzazione Mondiale della Sanità

Un registro per i rapporti con attori non statali

L’Assemblea Internazionale OMS: le linee per il futuro. Si è conclusa in queste settimane l’Assemblea Oms o meglio il 69° consesso internazionale. Sono stati molti i temi affrontati e gli impegni intrapresi su: relazioni con gli attori non statali (Ong, privato sociale, privato etc..), sviluppo sostenibile, regolamento sanitario internazionale, incidenti stradali, nutrizione.

Gli esperti hanno parlato anche di Hiv, epatite C, ricerca e sviluppo ed accesso ai farmaci e ai servizi sanitari integrati modellati sulla persona. Per quanto riguarda l’accordo Oms con gli attori non statali, è in arrivo il Registro chiamato “FENSA”. Questo registro fornirà all’Organizzazione politiche e procedure complete per il rafforzamento delle relazioni con le organizzazioni non governative, enti del settore privato, fondazioni filantropiche e istituzioni accademiche.

Obiettivo: copertura sanitaria universale

I delegati si sono posti un obiettivo davvero ambizioso: dare priorità alla copertura sanitaria universale, e di lavorare con gli attori al di fuori del settore sanitario per affrontare le cause sociali, economiche ed ambientali dei problemi di salute, tra cui la resistenza antimicrobica. Bisognerà concentrarsi sempre di più sui problemi della salute materna e infantile e le malattie infettive nei paesi in via di sviluppo, e di porre una maggiore attenzione all’equità all’interno e tra i paesi. Hanno posto il focus anche sulla necessità di un regolamento sanitario internazionale, in realtà già proposto nel  2015 con l’introduzione di un nuovo livello intermedio di allerta di salute pubblica.

Altre linee di sviluppo

Una importante priorità sulla quale si è messo l’accento è quella sul controllo sul consumo di tabacco a livello mondiale, ridurre i decessi stradali e gli infortuni del 50% entro il 2020. Un accento particolare è stato posto sulla nutrizione. I delegati hanno adottato 2 risoluzioni sulla nutrizione. La prima esorta i paesi a mettere in campo politiche concrete e impegni finanziari per migliorare la dieta delle persone, e di riferire regolarmente sulle politiche e gli investimenti. Si richiede specificamente che l’OMS e la FAO lavorino insieme per aiutare i paesi a sviluppare, rafforzare e attuare i loro piani.

La seconda risoluzione prevede la fine della promozione inadeguata di alimenti per neonati e bambini. La guida precisa che, al fine di proteggere, promuovere e sostenere l’allattamento al seno. Attenzione è stata posta anche sulle strategie di contrasto all’HIV. Si mira ad accelerare ulteriormente l’espansione di accesso alla terapia antiretrovirale a tutte le persone che vivono con il virus. A partire dal 2000, è stato stimato che ben 7,8 milioni morti HIV-correlati e 30 milioni di nuove infezioni da HIV sono state scongiurate. Entro il 2020 la strategia mira a ridurre le morti di HIV-correlati globali al di sotto di 500.000.

L’accesso ai farmaci e vaccini

I delegati hanno concordato una serie di misure per affrontare la carenza globale di farmaci e vaccini, soprattutto per i bambini. Queste includono sistemi di notifica e modi migliori di monitoraggio della domanda e dell’offerta, il miglioramento della gestione finanziaria dei sistemi di approvvigionamento per evitare carenze di finanziamento e migliorare l’accessibilità attraverso la negoziazione dei prezzi e licenze su base volontaria o obbligatoria dei farmaci ad alto prezzo. L’accesso ai farmaci e vaccini è uno dei capisaldi della copertura sanitaria universale.