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Condividere contenuti ma non leggerli…

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Condividere notizie su internet

L’importante è condividere

Perché è più facile condividere i contenuti anziché leggerli? Se lo è chiesto una ricerca condotta su Twitter. Nella scelta e selezione degli articoli da leggere, contano molto il sommario e il titolo ma – soprattutto – quello che fanno le persone che si seguono, i cosiddetti influencer. Secondo una recente ricerca, solo il 40% dei link diffusi su Twitter viene cliccato. Il resto, ovvero ben il 60%, è condannato a non essere mai aperto. Con una importante avvertenza: questo non vuol dire che il link non venga comunque condiviso, e questo è il paradosso. È un fenomeno curioso, ma riscontrabile in ogni momento: i lettori diffondono e girano link senza nemmeno aprirli. Basta il sommario, il titolo, quelle poche parole che circondano un link perché questo possa navigare le ondate ampie del web, sospinto da tweet e retweet. Solo il 40% fa la fatica di cliccare sopra e vedere, davvero, cosa ci sia scritto, anche solo perché interessato davvero al contenuto. Anche l’articolo e la notizia, insomma, sono a volte solo consumati.

La ricerca sul fenomeno

La ricerca è stata condotta dall’Istituto Inria Sophia Anitpolis. Si è basata sullo studio dei link incorporati da siti di notizie come la Bbc, l’Huffington Post, Cnn, New York Times e Fox lungo un mese. I dati hanno fatto emergere comportamenti diffusi degli utenti di twitter: in primis la grande fiducia negli altri. Gli utenti di twitter, anche vedendo i tweet delle testate, scelgono di cliccarli solo quando sono già condivisi da amici o da persone che seguono. È una conferma importante della sostanza del fenomeno degli influencer. Con alcune avvertenze: la qualità della fonte, è emerso, è comunque importante. Non basta che un link sia consigliato perché venga condiviso in modo automatico. Quelli che rimandavano a notizie della Bbc erano preferiti, con il 60% di retweet. Mentre quelli della Cnn hanno avuto solo il 10% dell’interesse. È evidente che la fama di oggettività e serietà degli inglesi prevale sui contenuti più politicizzati della Cnn. Almeno il 90% dei link viene condiviso nel giro di poche ore da quando viene creato. Il 70% entro viene cliccato dopo la prima ora, e il 18% sarà cliccato a distanza di settimane. Condividere e leggere, insomma, sono due cose ormai separate, quasi indipendenti.

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